Prestito Ipotecario

Il prestito ipotecario (o prestito con ipoteca) è un finanziamento personale che si distingue da quelli chirografari per la presenza di una garanzia di natura reale collegata all’operazione finanziaria. In altri termini, nel prestito ipotecario il soggetto debitore, proprietario di un bene immobile o mobile registrato, costituirà una garanzia reale su tale bene, in favore di un soggetto creditore come, nella maggior parte dei casi, un istituto di credito.

Come si potrà notare, il nostro Codice civile prevede che oggetto di ipoteca possano essere unicamente i beni immobili (es. case) o quelli mobili iscritti in pubblici registri (es. navi, aerei, auto).

Al di là delle caratteristiche di cui sopra, il prestito concesso con ipoteca non si differenzia granchè dai prestiti personali chirografari. Entrambe le forme di finanziamento possono infatti, innanzitutto, essere concesse a tasso di interesse fisso o a tasso di interesse variabile.

Nella prima ipotesi (tasso fisso), il debitore potrà avvantaggiarsi di una maggiore serenità nel corso del rimborso delle rate, determinata come conseguenza della costanza nell’importo dei pagamenti periodici, che non saranno influenzati dall’andamento di parametri di riferimento collegati ai mercati finanziari.

Nella seconda ipotesi (tasso variabile), invece, il debitore diventerà titolare di un’esposizione debitoria con onerosità dipendente dai trend dei tassi di mercato, potendo eventualmente beneficiare di ribassi degli stessi, con successivo minor esborso periodico nel pagamento delle rate.

Per quanto riguarda la durata, solitamente i prestiti ipotecari possono essere concessi mediante la previsione di piani di ammortamento più estesi (es. il mutuo a 30 anni), contrariamente invece a quanto accade ai finanziamenti senza garanzie reali.

Anche per ciò che concerne l’importo finanziabile, la presenza di una garanzia ipotecaria costituisce elemento preferenziale per l’indebitamento di larga entità, grazie alla tutela commerciale costituita dal bene immobile o mobile sul quale è iscritta la stessa ipoteca.

L’iscrizione ipotecaria avviene mediante atto notarile, e le informazioni sulle stesse sono depositate in pubblici registri.