Prestito d’onore

Dietro il termine di “prestito d’onore” si cela una serie di finanziamenti in forme specifiche, rivolte a una gamma di potenziali beneficiari ben individuati, e titolari di una situazione (personale, professionale) meritevole di un’assistenza finanziaria privilegiata rispetto all’ordinarietà dell’offerta bancaria.

Molto spesso, i prestiti d’onore vengono riferiti alle forme di finanziamento rivolte agli studenti, caratterizzate da condizioni economiche e contrattuali particolarmente vantaggiose e, soprattutto, senza che sia necessaria la presentazione di garanzie personali o reali.

All’interno di tale prima fascia di prestiti d’onore sono rientrati, ad esempio, tutti gli interventi realizzati nell’ambito dell’iniziativa Diamogli Credito, promossa dal Ministero per le Politiche Giovanili e dall’Associazione Bancaria Italiana, per permettere ai giovani studenti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, con residenza in Italia, di poter usufruire di un intervento finanziario utile a pagare le tasse universitarie, frequentare programmi di studio all’estero, pagare l’iscrizione ad un Master, acquistare un computer portatile con connessione wi-fi, pagare l’affitto.

Il discorso relativo al prestito d’onore non si estingue, tuttavia, al solo riferimento agli studenti universitari.

Prende infatti il nome di finanziamento d’onore anche l’intervento, sotto forma di agevolazione messa a disposizione dagli enti pubblici, in favore di nuove imprese, imprese in aree particolarmente svantaggiate, imprese femminili, e imprese operanti in settori in difficoltà congiunturale.

Importanza crescente nel tempo hanno avuto, in tale ambito, gli interventi in favore della nascita delle nuove imprese, con la previsione di una serie di contributi (es. d. lgs. 185/2000) rivolti a microimprese, imprese in franchising o lavoratori autonomi.

In tutti i casi, l’obiettivo è quello di permettere l’accesso al credito da parte di un’utenza che non avrebbe i requisiti per ottenere lo stesso, o potrebbe accedere al credito a condizioni molto onerose e difficilmente sostenibili con il tempo. Contemporaneamente, attraverso i prestiti d’onore si cerca di valorizzare l’impegno e le caratteristiche di utilità socio-economica, cercando di “premiare” le iniziative di maggiore sviluppo.