Prestito Chirografario

Il prestito chirografario è un finanziamento personale che, contrariamente a quanto avviene per i prestiti con la presenza contrattuale di garanzie reali, presuppone solo la garanzia di natura “personale” proveniente dalla capacità reddituale e di rimborso del richiedente la linea di credito.

I prestiti chirografari sono quelli più diffusi nel panorama dei prestiti personali di piccolo importo e del credito al consumo, mentre sono piuttosto rari nello scenario dei prestiti di grande entità, specialmente per ciò che concerne le linee di credito erogate per finalità specifiche come, ad esempio, quelli a supporto di operazioni di natura immobiliare.

Proprio tali prestiti (mutui), si avvalgono infatti della presenza di una garanzia reale, rappresentata nella maggioranza dei casi dall’iscrizione ipotecaria di primo grado sullo stesso immobile oggetto di compravendita o di ristrutturazione. La garanzia viene iscritta per un importo maggiore rispetto al reale valore commerciale dell’immobile, al fine di tutelare il creditore da trend sfavorevoli nell’apprezzamento della stessa unità oggetto di garanzia.

Contrariamente a questi prestiti, il prestito chirografario non presenta alcuna garanzia appartenente a tale categoria all’interno delle condizioni che compongono il contratto di finanziamento sottoscritto dal debitore.

Essendo pertanto dei prestiti privi di garanzie “forti” come le ipoteche, i prestiti chirografari vengono solitamente concessi per importi non eccessivamente elevati, compresi nella maggioranza delle ipotesi entro i 30 mila euro o, ancora, entro i 50 mila euro.

Anche la durata del piano di ammortamento del capitale concesso in prestito risente delle caratteristiche di cui sopra, ed è solitamente compresa entro i 5 o i 6 anni.

I mutui dietro iscrizione ipotecaria su un immobile, invece, possono giungere a erogare importi proporzionali al valore commerciale dell’oggetto della garanzia reale (di norma non superiore all’80% di tale valore) per durate ultradecennali (non rari, nel panorama bancario italiano, sono prestiti di questa categoria con piani di ammortamento di 40 o, addirittura, 50 anni).