Previsioni sui tassi di interesse da Intesa Sanpaolo

prestitiIntesa Sanpaolo, per voce del responsabile dei prodotti di impiego della Banca dei Territori, Luciano Ambrosone, ha spiegato al magazine Osservatorio Finanziario cosa accadrà al comparto dei prestiti e, in particolar modo, quale sarà l’evoluzione assunta dai tassi di interesse che saranno in vigore.

Stando a quanto sostenuto da Ambrosone, a livello di sistema il primo bimestre del 2013 avrebbe generato una nuova contrazione dei volumi di erogato complessivi, con un passo indietro del 5,9 per cento, e dell’11,7 per cento sull’intero valore del 2012.

In altri termini, quanto sta accadendo in questa prima parte del 2013 è esattamente quanto accaduto nello stesso periodo dello scorso anno, con il reddito reale dei consumatori sempre più risicato, e con l’indice di fiducia ai minimi storici. Una situazione che comporta il rinvio delle decisioni sull’acquisto di beni durevoli e, di conseguenza, il rallentamento nelle domande di finanziamento.

A ciò si aggiunga anche una certa timidezza delle banche nell’erogazione di credito: una situazione che tuttavia – afferma ancora Ambrosone – non dovrebbe essere generalizzata, visto e considerato che Intesa Sanpaolo avrebbe registrato un andamento positivo rispetto al mercato in tutto il 2012 e anche nei primi mesi del 2013, con volumi migliori su base annua.

Per quanto attiene le valutazioni sui requisiti di merito creditizio, Ambrosone precisa come anche in questi mesi l’aspetto fondamentale sia rappresentato dalla sostenibilità del finanziario, ovvero dal rapporto tra la rata e il reddito, che di norma non dovrebbe superare il 30 per cento.

A ciò si aggiungano anche gli aspetti intangibili: molto spesso, infatti, la fortuna di una pratica di finanziamento dipende anche dalla storicità del rapporto del cliente con la banca. Ad essere premiati sono pertanto quei clienti che hanno sempre mantenuto un rapporto regolare, senza sconfinamenti o particolari tensioni: un benefit che potrà tornare di certo utile in sede di nuovo indebitamento.