Prestito d’onore, torna l’iniziativa della Regione Puglia

prestito-onore-pugliaAl fine di poter sostenere la ripresa occupazionale in maniera più idonea, la Regione Puglia ha annunciato di essere in procinto di varare nuove e importanti misure. Tra di esse, l’assessore regionale al lavoro Leo Caroli ha anticipato il lancio della review del sistema degli incentivi per la creazione di nuove imprenditorialità, con un prestito d’onore che dovrebbe permettere la nascita di innovative realtà.

Stando a quanto anticipato a mezzo stampa, infatti, sarà profondamente rivista la filosofia che aveva contraddistinto la “vecchia” versione del bando Start Up, con azzeramento della richiesta della quota di co-finanziamento (elemento che, nella regione, aveva di fatto allontanato molti potenziali imprenditori dal richiedere l’accesso alle agevolazioni – pur rilevanti – contenute nel bando).

Oltre a quanto sopra, il bando sembra puntare a coinvolgere non più solamente i giovani, ma altresì gli adulti che hanno perso il proprio posto di lavoro. Il limite entro il quale è possibile avere accesso al bando senza co-finanziamento è pari a 50 mila euro: la metà della somma sarà erogata dalla Regione Puglio a fondo perduto, mentre il resto sarà restituito con un mutuo a tasso di interesse zero, con piano di preammortamento pari a sei mesi.

In aggiunta a quanto già predetto, la Regione sta pensando alla possibilità di erogare l’assegno di cittadinanza a soggetti svantaggiati: non una forma di reddito garantito – si è affrettato a precisare l’assessore – quanto l’impiego di persone inoccupate o disoccupate in attività di pubblica utilità, che saranno individuate e monitorate in concerto con i Comuni interessati.

Nel corso delle prossime settimane, pertanto, la Regione Puglia è destinata a varare alcune significative iniziative che potrebbero migliorare i concreti supporti nei confronti delle persone che desiderano lanciare una propria attività imprenditoriale, e che necessitano di un concreto supporto a sostegno della fase di start up.