Prestiti a famiglie in forte calo

Secondo quanto emerge da una recente analisi riportata da Adnkronos, i finanziamenti nei confronti delle famiglie italiane starebbero continuando gradualmente a diminuire. Stando alle ultime valutazioni, e considerando la distribuzione delle domande per classi di importo, inoltre, per i prestiti finalizzati si confermerebbe il trend di redistribuzione verso i range piu’ bassi. Vediamo allora nel maggior dettaglio quali sono i principali tratti distintivi di questa nuova fase di evoluzione delle erogazioni creditizie nei confronti dei nuclei familiari italiani.

In particolare, al di sotto dei 5.000 euro si concentrerebbe il 70 per cento della domanda di finanziamenti complessivi, per una fascia che pertanto risulta essere in forte sviluppo rispetto al 2011. Anche l’importo medio complessivo risulta essere in diminuzione, per un importo pari a 4.768 euro, contro i 5.319 euro del 2011.

La redistribuzione verso gli importi più bassi è in corso anche nei confronti dei prestiti personali, con fasce di importo inferiore ai 20 mila euro che continuano ad essere quelle nelle quali si concentra la maggior parte della domanda, arrivando a una quota prossima all’84 per cento della domanda complessiva.

Per i prestiti personali l’importo medio cumulato nei primi dieci mesi dell’anno si attesta a 11.801 euro contro i 12.261 euro dello stesso periodo del 2011.

Per quanto riguarda infine la durata dei piani di ammortamento dei prestiti richiesti, il dato mostra una sostanziale stabilità rispetto al 2011, con la classe oltre i 5 anni che continua a risultare la piu’ richiesta con una quota pari quasi al 23% del totale, seguita dalla fascia compresa tra i 2 e i 3 anni (con una quota pari a quasi il 20%) e da quella fino ad 1 anno (con il 19%).

Ancora più in dettaglio, la gamma maggiormente richiesta è quella dei finanziamenti fino a un anno, che assorbono un terzo del totale.