Finanziamento ecologico da Intesa Sanpaolo

Con l’esplosione del boom fotovoltaico, le principali banche italiane hanno avuto modo di approntare dei supporti creditizi ad hoc, che permettano al cliente dell’istituto di credito di effettuare investimenti nel comparto, sfruttando i previsti benefici fiscali, e restituendo l’importo erogato nel medio e nel lungo periodo.

Intesa Sanpaolo ha pensato a tale esigenza mediante il suo Prestito Ecologico, una linea di credito di importo compreso tra 2.500 euro e 100.000 euro, da restituire all’interno di un programma di rimborso della durata minima di 2 anni e massima di 15 anni (la durata massima varia comunque anche a seconda della tipologia di investimento da effettuare).

Attraverso tale finanziamento è inoltre possibile non solo procedere alla progettazione e all’installazione di impianti fotovoltaici, bensì anche procedere all’acquisto di elettrodomestici ecologici, automezzi ecologici, caldaie di nuova generazione, finestre e infissi che migliorino la coibentazione, e così via.

In ogni caso, il cliente potrà scegliere che forma tecnica di tasso di interesse applicare al capitale oggetto di prestito, optando o per una forma fissa (con conseguente importo stabile delle rate del programma di rimborso) o per una forma variabile (con andamento dinamico delle rate del piano di ammortamento).

Ricordiamo infine che l’erogazione dell’importo richiesto avverrà in un’unica soluzione. La restituzione seguirà invece un percorso di periodicità mensile nell’addebito delle rate. È ammessa anche l’estinzione anticipata del debito residuo, sia totale che parziale, con pagamento di una penale pari all’1% limitatamente ai finanziamenti a tasso fisso.